Ledian Memushaj ha rilasciato alcune dichiarazioni a Gazzetta

Albanese di Valona ma in Italia da bambino, è tra i pochi ad aver giocato in ogni serie dall’Eccellenza alla A: ma qual è la sua categoria?

«E’ stata una delle mie più grandi fortune, mi ha aiutato nella crescita perché ho imparato tanti valori. E in B ho reso sempre bene, ma ovvio che la A è il massimo».

Si sente più regista o più uomo assist?

«Io mi sento mezzala classica, devo correre! Fino a quando il fisico regge… La gioia per me è sempre di squadra, non personale, che sia un assist o un gol».

In B è un veterano con 185 presenze: quali sono i rivali più forti che ha trovato?

«Tra i compagni, tra quelli giovani, dico Mandragora, Torreira, Verre e Benali, con loro siamo saliti in A con il Pescara: fortissimi. In questa stagione, sempre tra i giovani, mi è piaciuto Nicolussi Caviglia del Perugia. A Pescara c’era Machin: ora è al Monza e con lui mi sono divertito. Tra i big invece i modelli sono Gerrard e Lampard, e oggi De Bruyne, tutti veri tuttocampisti».