Nella scorsa sessione di mercato, Mario Giuffredi è stato sicuramente uno degli agenti con cui il Parma ha concluso più operazioni. La nostra redazione lo ha contattato per parlare di presente e futuro dei suoi tre assistiti gialloblu, a partire da Luigi Sepe, grande protagonista di questo inizio di stagione della squadra ducale: “Onestamente non mi aspettavo che partisse subito con questo rendimento, perché veniva da un periodo di inattività. Però non avevo dubbi sul fatto che fosse un portiere forte ed importante”.

Più di qualcuno lo sta rimpiangendo a Napoli. Quante possibilità ci sono di rivederlo a breve in azzurro?
“Luigi finirà l’anno a Parma, poi vedremo quello che sarà il da farsi”.

I tifosi del Parma, dal canto loro, sperano che Sepe possa rimanere anche dopo questa stagione.
“Non è da escludere”.

Se continua così, Sepe potrebbe davvero ambire al ruolo di vice Donnarumma e Sirigu in Nazionale.
“Sepe ha le potenzialità per giocarsela con chiunque. Non è detto che debba fare il vice… Io penso sia un portiere da livelli importantissimi. Vedremo pian piano se può aspirare a qualcosa di così importante come la Nazionale, ma potenzialmente può arrivarci”.

Grassi ha finalmente recuperato dall’infortunio. Quanto potrà dare al Parma?
“Può dare tanto, è un giocatore con grandissime qualità. Se trova la continuità giusta, anche lui può fare un grandissimo campionato e aspirare a qualcosa di importante. L’allenatore e l’ambiente possono aiutarlo a crescere, ci sono tutti i presupposti per fare un grande campionato”.

E’ da escludere una sua permanenza a Parma anche il prossimo anno?
“Non è da escludere niente, perché il Parma è una società importantissima. Se si salverà, secondo me cercherà gradualmente di fare cose sempre più importanti: del resto ha una storia e un blasone di un certo livello”.

Sprocati sta trovando pochissimo spazio. A gennaio potrebbe andar via per giocare con continuità?
“Guardi, sono molto chiaro su Sprocati. Assolutamente no, il ragazzo rimarrà a Parma fino a giugno, anche se non dovesse giocare nemmeno un minuto da qui a gennaio. Io lo reputo un grandissimo calciatore, secondo me può giocare a livelli importantissimi. Dovrà avere pazienza e aspettare il suo momento, poi potrà dimostrare di essere un giocatore di livello: ha le potenzialità per giocare nelle squadre più importanti d’Italia”.