Suso: sdraio e sorriso a Conil de la Frontera, Andalusia. Davide Calabria: in auto con gli amici a Plaza de la Revolución, L’Avana, Cuba. Mateo Musacchio: camminata serena a Ibiza. I profili Instagram dei giocatori del Milan in questi giorni sembrano affittati da una agenzia viaggi: tutti in vacanza. Detto che i più invidiati sono Biglia, Rodriguez, Kalinic, André Silva e Zapata, che si allenano per preparare il Mondiale con Argentina, Svizzera, Croazia, Portogallo e Colombia, lo spogliatoio nel complesso non se la passa male. A Roma, chiuso in una villa con parco (spettacolare), vive un’eccezione.

la sua storia Il mondo ultimamente ha un po’ perso di vista Andrea Conti. Il terzino col 12 in fondo non gioca in campionato dal 27 agosto. Poco dopo si è fatto male in allenamento e si è operato a Milano al legamento crociato del ginocchio sinistro. Sembrava solo un episodio. Conti ha ripreso a correre, è tornato in forma, ha ricominciato ad allenarsi ma il 5 aprile ha vissuto il giorno peggiore della carriera: si è fatto male di nuovo. Sembrava necessario soltanto un intervento per stabilizzare il ginocchio, invece Andrea è andato fino a Pittsburgh per farsi vedere da Freddie Fu e ha preso una decisione a sorpresa. Ha scelto Roma, Villa Stuart, e si è fatto operare dal professor Mariani. In sostanza, un secondo intervento al crociato. Ecco perché Andrea Conti è l’unico milanista che in questo periodo si allena come se fosse luglio: sta tentando di recuperare dall’infortunio e in questi giorni ha ricominciato a calciare in porta. Come se fosse settembre, come se fosse a S. Siro.

la vita Settembre non è un riferimento casuale. L’obiettivo più realistico per Conti infatti è tornare a metà mese, magari dopo la classica pausa per le nazionali. Impensabile al momento rientrare in campo prima, magari ad agosto come qualche ottimista si era spinto a ipotizzare. Andrea per ora vive una vita a sé. Dorme in albergo e ogni mattina sale a Villa Stuart per allenarsi. Al mattino fa palestra, lavora sulla forza, corre sul tapis roulant. Sul suo calendario non sono segnati i giorni delle partite ma quelli dei progressi. A inizio maggio è tornato ad allenarsi con la palla, durante il mese scorso si è messo a fare qualche esercizio di conduzione del pallone, da tempo passa il pomeriggio in campo a esercitarsi, come se intorno avesse i compagni a Milanello. Non dev’essere semplice. La fidanzata Martina gli sta vicino come sempre e il Milan a distanza prova a dargli una mano. Tutti sanno che Andrea Conti è importante per il futuro della squadra e dell’Italia. Tutti sanno che, dopo una seconda operazione allo stesso ginocchio, non c’è da scherzare. Meglio andarci piano.

la strategia Lo staff medico che lo segue quindi non forza. Mariani è famoso per il protocollo accelerato con cui prova a riportare in campo in tempi record i calciatori operati di crociato, ma la strategia per Andrea è, almeno in parte, attenuata. Qui nessuno vuole rischiare. Per questo Conti rispetta la tabella di marcia e lavora molto sulla stabilità: fa esercizi per rinforzare il ginocchio ed evitare nuove ricadute. Il Milan, come lui, si cautela. La grande stagione di Davide Calabria, ai migliori livelli in carriera a fine febbraio e non solo, ha convinto Gattuso che un terzino destro titolare, in rosa, c’è comunque: il numero 2 non è lontano dalla Nazionale. I problemi al ginocchio di Conti però fanno riflettere anche sul futuro di Ignazio Abate, il terzo uomo sulla fascia destra. Per Ignazio ha fatto una chiamata il Wolverhampton, club appena promosso in Premier League che negli ultimi giorni si è mosso anche con il Valencia per un altro terzino destro che conosce bene Milano: Joao Cancelo. Abate però, in attesa di novità da Conti, potrebbe restare.

gli amici Andrea intanto lavora e parla di futuro con gli amici del calcio. Hakan Calhanoglu si è fatto sentire spesso anche in queste settimane di lavoro in palestra, mentre un paio di ex compagni di spogliatoio sono arrivati a Villa Stuart. Per Leonardo Spinazzola, è stata una brutta notizia: si è operato al legamento crociato anteriore e Conti su Instagram ha pubblicato una foto dalla camera. Spinazzola sdraiato dopo l’intervento, lui su una sedia: per una volta, era il più sano della coppia. Probabile abbiano parlato dello strano destino comune: puntavano a giocare il Mondiale insieme, uno sulla destra l’altro sulla sinistra, invece hanno condiviso solo una sala operatoria. Per Bryan Cristante, l’incontro con Conti è stato molto più positivo: è arrivato a Roma per le visite mediche dopo la firma in giallorosso. Conti a una grande è arrivato con un anno di anticipo ma ora per lui non è tempo di corse. Vuole solo un po’ di normalità. Un’altra settimana di lavoro in palestra e sul campo poi, come per il resto del mondo, finalmente, vacanze.

Fonte – Gazzetta dello Sport