No, non è ancora il Brescia dei sogni. Magari per i risultati sì: con il 2-0 al Besiktas, nel primo test in Austria, c’è la quinta vittoria in cinque amichevoli precampionato. Ma anche se la squadra turca parteciperà all’Europa League e, dunque, è un’avversaria di consistenza non indifferente, Eugenio Corini non si illude: «Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, mi tranquillizza lo spirito che vedo in tutti e che ho notato fin dai primi giorni di preparazione – la premessa dell’allenatore del Brescia -, ma sappiamo bene che questa squadra va completata. No, non guardiamo cosa stanno facendo le nostre concorrenti, altrimenti ci spaventiamo. Con il presidente Cellino siamo d’accordo: questa rosa va completata in più parti. Bisogna essere chiari su questo punto». Una certezza c’è: qui nessuno molla niente perché nessuno dimentica la fatica dello scorso campionato e la gioia finale per la promozione in A. E nessuno vuole perdere l’occasione quantomeno di assaggiarla. Nemmeno la premiata ditta Martella-Donnarumma, che nel recupero del primo tempo confeziona l’1-0 con assist del terzino e piatto destro sottomisura del bomber. Entrambi, in giugno, erano stati sul punto di lasciare il Brescia, dopo una diatriba tra Cellino e il loro procuratore Giuffredi.

In forma

Tutto rientrato, tanto che Donnarumma all’8’ della ripresa approfitta di un pasticcio difensivo dei turchi per sigillare il raddoppio in diagonale. Come il Brescia, il centravanti non sbaglia un colpo: 8° gol in 5 gare e questi 2 al Besiktas un certo valore ce l’hanno, soprattutto in prospettiva campionato.

 

Fonte – Gazzetta