Sta recuperando dall’infortunio al ginocchio patito in nazionale. Cristiano Biraghi ha fretta di essere protagonista nella nuova Fiorentina di Commisso. “Ho parlato con Pradè, mi ha detto che faccio parte del progetto. Sono contento. L’anno scorso ho rifiutato il Milan. Le offerte le ho sempre avute. Cerco cose giuste, cose serie. A Firenze sto bene. Se non vedessi cose importanti in questa Fiorentina chiederei di andare via. L’arrivo della nuova proprietà è una buona base per partire. Certo, ci vuole pazienza. C’è da formare una squadra. Vedo molto entusiasmo anche da parte di Montella. L’entusiasmo che si era perso nella fase finale dello scorso campionato”.

È fondamentale voltare pagina. Cancellare l’ultima Fiorentina. “Abbiamo cercato in mille modi di capire cosa abbiamo sbagliato. Questo è l’anno zero. Va cancellato il passato tenendoci dentro la voglia di rivincita. Chi arriva dovrà calarsi subito nel gruppo che abbiamo creato. Cosa farà Chiesa? Federico è un giocatore importante. In nazionale non si è parlato della Fiorentina. Io non l’ho più sentito. Deve pensare a quello che vuole fare, è normale che sia corteggiato da squadre di alto livello. Farà la sua scelta con la massima correttezza nei confronti di Firenze e della Fiorentina. È normale che sarei contento se rimanesse”. Biraghi sta lavorando ancora a parte. “I tempi di recupero? Penso di rientrare in gruppo giovedì e quindi non ho perso tanto della preparazione. Quando tornerò dall’America la condizione sarà ottimale. Abbiamo uno staff medico invidiabile. Quale modulo preferirei? Devo essere onesto non ho un modulo preferito. Sono un giocatore di fascia. Cambia poco se la Fiorentina giocherà con la difesa a quattro o a tre”.